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Nel 1930 circa, il benemerito concittadino Raffaele Gagliardi, emigrato in Brasile, donò ai giovani balilla di quel tempo tutti gli strumenti musicali per la banda. Nel 1937, il sig. Mario Ippolito costituì e diresse un concerto musicale. Si sciolse il 1940, con l’avvento della guerra (1).

Coro polifonico «Amici della Musica»

Nasce nel settembre del 1974, inizialmente diretto da Don Angelo Spinillo, ora vescovo di Teggiano-Policastro, esibendosi per la prima volta il 29 settembre, in occasione della «Prima Rassegna di Musica Religiosa», svoltasi in Sant’Arsenio. Si configura essenzialmente come coro di servizio alle funzioni religiose, e svolge la sua attività sia in parrocchia che nel plesso ospedaliere di S. Arsenio. Per i primi tre mesi il repertorio si limita ai corali di Bach ed ai mottetti di Perosi, Mozart e autori minori; ma non mancarono approcci alle opere di Vivaldi, Bossi, Stravinsky.
Sotto questo indirizzo continuano le Rassegne di Musica Religiosa («II Rassegna», 28 settembre 1975; «III Rassegna», 26 settembre 1976), tra le quali di notevole interesse è la «Prima Rassegna di Canti Natalizi » nel Convento Francescano di Polla.
Notevole è anche (16 luglio 1976) la partecipazione del soprano solista Adriana Savioff, nel 25° della fondazione del Santuario del Carmelo.
Nel 1977 il coro si assottiglia numericamente e il 10 aprile dello stesso anno svolge l’ultimo servizio per i malati dell’ospedale di S. Arsenio.
Questa prima fase vede come organista stabile Angelo Coiro e direttore don Angelo Spinillo, poi vescovo di Teggiano-Policastro; binomio che, con minore consuetudine, si ritroverà fino al 1980.
Molte sono le contestazioni dopo questo primo periodo, molte sono anche le defezioni e il coro subisce la prima lunga interruzione della sua attività.
La «Quarta Rassegna di Musica Religiosa» (25 settembre 1977) segna una caparbia ripresa del Coro, con un impegnativo programma comprendente brani di Palestrina, Vivaldi, Haydn.
Nella «Seconda Rassegna di Canti Natalizi» a Polla viene affrontato per la prima volta un brano del Messia di Haendel, ed in questa occasione si ha un notevole rinfoltimento del Coro: intorno al vecchio nucleo si aggregano le giovanissime leve, segnando l’inizio di un’attività molto più intensa sia per livello quantitativo che per qualità di esibizioni.
Si comincia, nel gennaio del 1978, con la partecipazione al «Concorso per Cori Polifonici», svoltosi nella Chiesa di S. Francesco a Salerno, nel quale gli «Amici della Musica» si piazzano al 2° posto su 11 cori concorrenti.
È la volta del «Concorso Via Crucis» (25 marzo 1978) con la presenza di interessanti brani corali di Listz.
Gli «Amici della Musica» parteciparono poi alla « Rassegna dei Cori» di S.Marzano sul Sarno (30 maggio 1978) ed il 3 giugno dello stesso anno vennero invitati nella cattedrale di Teggiano per le solenni celebrazioni del Centenario di S. Cono, alla presenza del Cardinale Corrado Ursi.
L’attività del 1978 continua sempre più intensa con la «Rassegna dei Canti Popolari» (Buonabitacolo, 19 settembre), dove il coro, diretto da Enrico Coiro, sciorina la tradizione santarsenese per 4 e 6 voci miste; ed inoltre la «Quinta Rassegna di Musica Religiosa» in Sant’Arsenio con i brani di Vivaldi, Palestrina e Bach (Johannes Passion).
Il 1978 si conclude con le polifonie natalizie (S. Arsenio, 24 dicembre; Polla, 26 dicembre e Sala Conailina, 29 dicembre).
Il 1979 si potrebbe definire l’anno dei concerti, perché il coro, pur continuando a svolgere un suo specifico servizio liturgico nelle ricorrenze più importanti, affronta sia i concerti di brani misti (Montesano, 13 luglio), sia l’esecuzione di opere complete (Sieben Worte Christi di Heinrich Schutz) in vari comuni (Castelcivita, 10 aprile; Buonabitacolo, 11 aprile; S. Arsenio, 13 aprile), non trascurando la partecipazione alle Rassegne (S. Marzano, 2 giugno; Buonabitacolo, 18 settembre; S. Arsenio, 30 settembre).
L’anno si conclude con le solite polifonie natalizie (S. Arsenio, 24 dicembre, Polla, 26 dicembre).
Il 1980 è l’anno della grande crisi: il coro prosegue per forza di inerzia con le sue esibizioni della Settimana Santa (Sala Consilina, 30 marzo; Monte S. Giacomo, 1 aprile; Galdo, 2 aprile; Sant’Arsenio, 5 aprile).
Nell’estate il coro si scioglie, ma alcuni componenti di esso partecipano ancora alla Settima Rassegna di Musica Religiosa di S. Cecilia in Teggiano (22 novembre).
Nel 1980 si è celebrato il 1° centenario di fondazione dell’A.I.S.C. (Associazione Italiana Santa Cecilia) anche nella diocesi di Teggiano con la «VII Rassegna di musica religiosa» articolata in tre momenti:
- 9 novembre 1980, Sant’Arsenio: rassegna di cori con repertorio polifonico classico;
- 16 novembre 1980, Sant’Angelo a Fasanella: Rassegna di cori con repertorio moderno;
- 22 novembre 1980, Teggiano: Festa di S. Cecilia, concelebrazione con canti eseguiti da tutti i cori che avevano partecipato alla rassegna, partecipazione di alcune bande musicali della zona e concerto finale per organo, a cura dell’E.P.T. di Salerno.
Il coro si riunì ancora volta nella notte per festeggiare la riapertura della Chiesa di Sant’Arsenio dopo il terremoto.
ha sede tuttoRa a Sant'Arsenio, ma annovera coristi provenienti da tutto il Vallo di Diano e  s
volge servizio liturgico e concertistico, facendosi promotore di manifestazioni tendenti alla diffusione della musica corale, nelle scuole e nelle comunità del territorio, con la finalità fondamentale di recuperare il canto popolare. Di grande spessore culturale, a seguito della costituzione in Associazione, è stata l’organizzazione delle Ottobrate Musicali, che ha visto la partecipazione-gemellaggio con il coro Monti Lessini di Verona, con il coro di Usini (Sassari) e con il coro di Zafferana Etnea (Catania). All’attivo del coro numerosi concerti in Italia (Napoli, Perugia, Assisi, Pescantina di Verona, Roma, Tivoli). Nel suo repertorio, oltre ai brani di musica sacra e profana, sono soprattutto i canti popolari del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e le canzoni napoletane a costituire la peculiarità espressiva del coro.  
Di rilievo le sue partecipazioni a raduni corali e concerti. Il coro ha nel febbraio 2003 animato la liturgia della messa domenicale trasmessa per la Radio-Televisione Italiana e la messa vespertina di giugno nella Basilica di San Pietro in Vaticano. Si è inoltre particolarmente distinto nell’edizione 2003 del festival Singen in den Bergen tenutosi in Wolfsberg (Austria) ricevendo lusinghieri apprezzamenti per l’esecuzione del repertorio napoletano. Sono del settembre 2004 (Convegno di Canto Gregoriano) e del novembre 2006 (anniversario di Perosi) altre importanti partecipazioni del coro sempre in Vaticano. Il fine d’anno del 2007 ha visto il coro come ospite della RAI nella trasmissione UNO mattina ed il 2008 è iniziato nel migliore dei modi con una brevissima ma intensa performance alla presenza di Sua Santità Benedetto XVI e con la successiva Messa nella Basilica di San Pietro in Vaticano.

 

È abitualmente diretto da Enrico Coiro, ma negli ultimi anni si avvale della collaborazione preziosa della maestra Viviana Palladino, che cura personalmente la preparazione vocale dei cantori dirigendo ed accompagnando il coro all’organo e al pianoforte.

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(1) Rev. Angelo Pandolfo, Il Comune di Sant’Arsenio, pag. 508, nota 40.
(2) La scheda del coro polifonico è stata fornita da don Angelo Spinillo negli anni Ottanta e aggiornata da Enrico Coiro al 5.1.2009.