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Pietro Laveglia
Avviso Pubblico per il conferimento del «Premio Pietro Laveglia»
edizione 2014-2015

«L’ECONOMIA DEL VALLO DI DIANO TRA XIII E XIX SECOLO»

Il Vallo di Diano, per la sua particolare posizione geografica, costituisce un campione raro, forse unico, per ricostruire le vicende economiche che caratterizzarono il lungo periodo compreso fra gli ultimi secoli del Medioevo e l'Ottocento. La presenza di una sede vescovile, di numerose chiese e di vari monasteri, appartenenti a ordini diversi, di molteplici centri urbani, con le loro istituzioni, storie e tradizioni, ha permesso la conservazione di una ricca documentazione custodita in diversi archivi (Vescovile di Teggiano, Badia della S. Trinità di Cava dei Tirreni, Certosa di Serra S. Bruno, Archivi di Stato di Napoli e di Salerno, Archivi Comunali e privati), che permette di ricostruire le vicende economiche e l'evoluzione storica delle istituzioni locali e della società civile, la gestione del territorio, le consuetudini cittadine, ecc. È un lavoro che richiede grande impegno e competenza, ma sicuramente permetterà di conoscere molti aspetti del Vallo di Diano in particolare e delle regioni meridionali in generale.

L'obiettivo è ancora una volta quello di stimolare la ricerca storica, coinvolgendo studiosi specializzati, universitari, storici e ricercatori locali, quali risorse inesauribili e riferimenti certi del territorio. La volontà iniziale era quella di limitare la ricerca ad un periodo d'indagine compreso tra il XIII ed XV secolo. Tuttavia, ragioni esclusivamente tecniche hanno determinato un ampliamento del range temporale entro cui collocare l'attività di ricerca: dal XIII al XIX secolo.

Il progetto L'Economia del Vallo di Diano tra XIII e XIX secolo, che comprende anche il «Premio Pietro Laveglia - edizione 2014-2015» è finanziato dalla Regione Campania (LL.RR. 49/74 e 4/83).

La Storia del Vallo di Diano, progettata da Pietro Laveglia, della quale furono pubblicati negli anni Ottanta tre volumi – L’età antica, a cura di Bruno d’Agostino (1981), Il Medioevo, a cura di Nicola Cilento (1982), L’età moderna e contemporanea, a cura di Pasquale Villani (1985) –, non era realizzabile, in quel periodo, per la mancanza di studiosi di capacità omogenee.  La scomparsa dell’editore ha determinato un aggiornamento del piano originario dell’opera con la pubblicazione del quarto volume, La cultura artistica (2004), un contributo prezioso alla conoscenza della cultura artistica del Vallo di Diano.
I pezzi di storia messi insieme dal 1981 al 2004 non formano, però, un lavoro d’insieme organico; per questo motivo si avverte la necessità di porvi rimedio attraverso l’avvio di una nuova attività di ricerca che, attraverso l’uso e la valorizzazione dell’abbondante documentazione presente negli archivi parrocchiali, comunali, diocesani e statali, sappia colmare le carenze che affiorano dall’attuale Storia del Vallo di Diano.

Vero è che la bibliografia sul Vallo di Diano può definirsi sicuramente ricca, ma allo stesso tempo discontinua e lacunosa, priva di organicità e non in grado di disegnare compiutamente il cambiamento economico e sociale, che ha interessato nel tempo l’intero territorio e le comunità che ne fanno parte.

 

 

AVVISO PUBBLICO 

«Premio Laveglia» edizione 2014-2015


Centro Studi e Ricerche del Vallo di Diano «Pietro Laveglia» 

Art. 1

Il presente Avviso Pubblico ha per oggetto un’attività di ricerca, riconducibile al seguente argomento generale: L’Economia del Vallo di Diano tra XIII e XIX secolo.

Il conferimento di detta attività costituisce il «Premio Laveglia – edizione 2014-2015». 

La ricerca sarà presentata nel corso di un Convegno finale sull’Economia del Vallo di Diano tra XIII e XIX secolo, che si terrà a Sala Consilina, presso la sede del Centro Studi. 

La ricerca potrà essere inclusa nella collana dei Quaderni del Centro Studi e Ricerche del Vallo di Diano e/o pubblicata sul sito internet del Centro Studi (www.centrostudivallodidiano.it). 

La procedura di valutazione comparativa, per titoli e colloquio, è intesa a selezionare un soggetto disponibile a stipulare un contratto di diritto privato con il Centro Studi e Ricerche del Vallo di Diano “Pietro Laveglia” per il conferimento di un incarico professionale. 

Art. 2

La collaborazione sarà espletata personalmente dal soggetto selezionato, in piena autonomia, in via non esclusiva, senza vincoli di subordinazione ed in coordinamento con il Centro Studi e Ricerche del Vallo di Diano “Pietro Laveglia”, utilizzando i locali e le attrezzature messe a disposizione dalla struttura. 

Art. 3

La collaborazione avrà una durata massima di 30 giorni da ripartire in un periodo non superiore a  sei mesi, a partire dalla sottoscrizione del contratto di collaborazione. La prestazione prevede un corrispettivo di € 3.000 (Euro tremila/00), al lordo delle ritenute fiscali previste per legge, che sarà corrisposto in due rate

Art. 4 

I requisiti di ammissione alla presente procedura di valutazione sono:

 

  • possesso del diploma di Laurea in Lettere o in Storia conseguito secondo le modalità precedenti al D.D. 509/99, ovvero Laurea Specialistica in Storia (classe LM-84 Scienze Storiche) conseguita ai sensi del D.M. 509/99. 

Art. 5

I candidati, in regola con i requisiti di ammissione, sono convocati per il colloquio il giorno 26.02.2015, alle ore 16:00, presso la sede del Centro Studi e Ricerche del Vallo di Diano “Pietro Laveglia” (Biblioteca Comunale di Sala Consilina – via Cappuccini 10 – 84036 Sala Consilina (Salerno).

La valutazione comparativa della Commissione Scientifica riguarderà:

  • la valutazione preliminare dei titoli presentati dal candidato
  • un colloquio concernente argomenti di carattere generale sulla Storia del Mezzogiorno (medioevale – moderna - contemporanea), sulla Storia delle istituzioni del Mezzogiorno e sul progetto di ricerca proposto dal candidato, riconducibile all’argomento generale oggetto dell’avviso pubblico (Economia del Vallo di Diano tra XIII e XIX secolo).

La Commissione disporrà di n. 100 punti, da ripartire nel seguente modo:

 

  • Esame colloquio fino a 50 punti;
  • Voto di Laurea e/o titolo equipollente fino a 5 punti;
  • Dottorato di Ricerca e/o titolo equipollente fino a 10 punti;
  • Pubblicazioni fino a 35 punti.

 

Il candidato, per ottenere l’idoneità, dovrà conseguire un punteggio complessivo non inferiore ai 60/100 dei punti disponibili.

La Commissione determinerà in via preliminare i criteri di ripartizione del punteggio, nel rispetto delle regole di trasparenza e parità di trattamento. I criteri di ripartizione del punteggio saranno, comunque, specificati per iscritto e allegati agli Atti della Commissione.

Art. 6

La presentazione della domanda di partecipazione alla selezione di cui al presente avviso ha valenza di piena accettazione delle condizioni in esso riportate e di piena consapevolezza della natura autonoma del rapporto di collaborazione.

Art. 7 

Gli interessati dovranno far pervenire la propria candidatura al Centro Studi e Ricerche del Vallo di Diano “Pietro Laveglia” (c/o Biblioteca Comunale di Sala Consilina – via Cappuccini 10 – 84036 Sala Consilina), entro e non oltre il giorno 10 febbraio 2015,  a mezzo posta con raccomandata con ricevuta di ritorno o mediante consegna a mano. Il plico, opportunamente sigillato, dovrà recare l’indicazione del mittente e la dicitura «Premio Laveglia – Edizione 2014-2015». Per le domande inviate a mezzo posta entro il termine previsto farà fede il timbro postale di partenza; esse saranno accolte non oltre il giorno 20 febbraio 2015. Il recapito del plico sarà ad esclusivo rischio del mittente ed il Centro Studi non assumerà responsabilità per il mancato o ritardato recapito, dovuto anche a disguidi postali, caso fortuito o forza maggiore. 

Nella domanda di partecipazione (All.1), redatta in carta semplice – da consegnare nei modi sopra indicati con tutta la documentazione in un plico chiuso, controfirmato sui lembi di chiusura –, ciascun candidato dovrà sinteticamente descrivere l’argomento proposto, oggetto di ricerca, e dichiarare, ai sensi e per gli effetti degli artt.46/47 del DPR 445/2000, sotto la propria responsabilità:

 

  • cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza, cittadinanza;
  • indirizzo presso il quale desidera siano fatte le comunicazioni relative alla presente selezione, qualora tale indirizzo sia diverso da quello del luogo di residenza.

 

Il candidato dovrà, altresì, dichiarare (ai sensi del DPR 445/2000) di aver conseguito il diploma di Laurea in ____________________________, in data ____________________ presso l’Università di ___________________________, con votazione __________________.

Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti:

 

  • curriculum vitae;
  • documento di riconoscimento in corso di validità;
  • documento fiscale (C.F.);
  • eventuali pubblicazioni ed altri titoli attinenti alle materie di cui sopra;
  • eventuali attestati (corsi di perfezionamento, attività svolte presso Istituti di Ricerca ed altri);
  • autocertificazione dei titoli posseduti (All.2) e copie degli attestati, contratti o certificati dei titoli valutabili.

 

Si procederà all’aggiudicazione dell’incarico anche in presenza di una sola domanda.

Art. 8

La Commissione Scientifica, composta da tre esperti, coadiuvata da un segretario verbalizzante, nominata dal Consiglio Direttivo del Centro Studi e Ricerche del Vallo di Diano “Pietro Laveglia”, formulerà la graduatoria di merito in base ai criteri sopra indicati.

La valutazione dei titoli precederà il colloquio.

A parità di punteggio sarà favorito il candidato più giovane d’età.  

Art. 9

La graduatoria di merito sarà affissa all’Albo on-line del Comune di Sala Consilina (www.salaconsilina.org.it) e sul sito internet del Centro Studi e Ricerche del Vallo di Diano (www.centrostudivallodidiano.it). 

 Art. 10

Il Presidente del Centro Studi e Ricerche del Vallo di Diano “Pietro Laveglia”, dopo aver verificato la regolarità della procedura, ne approva gli atti e stipula il Contratto con il soggetto utilmente collocato in graduatoria.

 

Sala Consilina, 20 gennaio 2015

                                                                                     Il Presidente 

                                                                               Prof. Giuseppe Colitti