Sabato 10 aprile, alle ore 18:00, presso l’Auditorium comunale di Sala Consilina, in località Cappuccini, è stato presentato al pubblico il volume In Sala, a cura di Michele Esposito e Antonio Tortorella, con il patrocinio del Comitato per la Promozione del Patrimonio Immateriale e prefazione di Stefania Massari, Direttrice dell’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il primo lavoro organico che tratti in maniera minuziosa di Sala, del luogo e delle radici storiche, il profilo artistico e gli aspetti culturali del suo popolo.
È il risultato della collaborazione, nei vari campi della ricerca, di operatori istituzionali e di studiosi locali, compresi giovani ricercatori di buona esperienza. Dall’accorta analisi storica, artistica ed etnografica, che assicura una conoscenza del paese condotta sul filo della memoria e del documento, non viene tralasciato alcunché di utile, con l’ambizione di avviare ulteriori approfondimenti sulle piste di ricerca che si celano nei singoli saggi.
Il piano dell’opera appare completo e organico, puntuale nell’intento di non tralasciare alcun particolare: si va dall’esame del contesto geografico e urbano al profilo storico e artistico, dalle strutture e operatori culturali alla composita articolazione delle sue tradizioni, a partire dai trecenteschi Statuti, attraverso un’esposizione organica e puntuale efficace alla comprensione del territorio.
Lo studio, oltre al patrimonio storico e materiale, tangibile e di facile percezione, contempla anche la vitalità del patrimonio culturale immateriale, intangibile e di difficile identificazione, di valore pari a quello materiale, ampiamente rappresentativo di quella ricchezza culturale indispensabile ai giovani affinché traggano linfa e nutrimento dalle proprie origini.
Prosegue, dunque, l’attività editoriale della Biblioteca Comunale di Sala Consilina, che, svolta nell’arco di trent’anni, ha sollecitato una pluralità di interessi. Alla vigilia dell’apertura dell’Antiquarium cittadino, la collana della Biblioteca Comunale, «I Beni Culturali», dedicava nel 1982 il primo volume all’«Archeologia» e alla necropoli di Sala Consilina, segno d’una politica culturale improntata alla collaborazione fra l’Ente Locale e le istituzioni periferiche dello Stato. Il secondo volume della Collana, Architettura e cultura religiosa a Sala tra IV e XIX secolo, veniva consegnato al pubblico nell’autunno dello stesso anno, in occasione di una mostra sui beni culturali. Nel 1983, il terzo volume, Sala nel Settecento, apriva invece la sezione «Topografia e Toponomastica», a cui si aggiungeva, nel 1985, per l’area «Documenti», il quarto, concernente fatti sociali e religiosi cittadini tratti da un documento anonimo del Seicento del locale Archivio parrocchiale di San Pietro. Le ricerche furono condotte rispettivamente da Anna Di Santo e Laura Rota, Enrico Spinelli, Antonio Tortorella.
Gli spunti forniti da quelle ricerche, congiuntamente ad altri scaturiti da studi condotti negli ultimi anni e non inclusi nella collana dei «Beni Culturali», sono oggi ricomposti in questo volume che dà vita alla sezione «Etnologia», nel segno di una consolidata continuità culturale.
Hanno presentato l’opera Giuseppe Cirillo, docente di Storia Moderna della Seconda Università di Roma, Sergio Tanzarella, docente di Storia della Chiesa antica e Storiografia antica e medievale della Pontificia Università Gregoriana, e Giuseppe Torre, coordinatore del Comitato per la Promozione del Patrimonio Immateriale ICHNet, moderati da Tonia Cartolano, inviata di SKY TG24.
Il volume è stato pubblicato con un contributo della Regione Campania, assegnato alla Biblioteca Comunale, ai sensi e per gli effetti delle Leggi Regionali n. 49/1974 e n. 4/1983, per la promozione di attività culturali e di sperimentazione di tecniche di animazione bibliotecaria.