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Quaderno n.5
Storia, arte e medicina nella Certosa di Padula (1306-2006)
Atti del Convegno di Studi (Padula-Monte San Giacomo, 28-29/01/2006), a cura di Carmine Carlone
Salerno: Pietro Laveglia editore s.a.s. 2006, pp. 392. Quaderno n.5



Nel volume sono pubblicati gli atti del Convegno di Studi tenutosi il 28 ed il 29 gennaio 2006 in due sedute, nel Refettorio della Certosa di Padula e nel palazzo Marone di Monte San Giacomo, in occasione del settecentesimo anniversario della fondazione della Certosa di San Lorenzo.
Il libro, esclusi gli indirizzi di saluto, contiene la maggior parte degli interventi del Convegno, relativi alla storia del Monumento.
Per la sezione Storia, figurano i contributi di Giovanni Vitolo (Monachesimo e società nel Mezzogiorno angioino. La Certosa di Padula), Arturo Didier (Oltre la frontiera certosina: la società del Vallo di Diano), Pasquale Natella (Ascesa e apogeo dei Sanseverino di Marsico 1067-1497), Aurelio Musi (La Certosa di Padula ed il Principato Citeriore nell'età spagnola), Antonio Capano (I possedimenti della Certosa di S. Lorenzo di Padula in Campania tra il catasto onciario ed il catasto murattiano), Tonino Ceravolo (Sulla soppressione di alcune Certose meridionali nel XIX secolo: le relazioni tra Serra San Bruno e Padula), Giuseppe D'Amico (I Certosini tra polemiche e nepotismo), Teresa Strocchia (I documenti certosini provenienti da Sala nell'Archivio di Stato di Napoli).
La sezione Arte comprende i lavori di Antonio Braca (Relazioni artistiche della Certosa di Padula dalle origini all'età moderna), Maria Carmen Gallo (Influenze artistiche della Certosa in età barocca), Paola Capone (Paesaggi e giardini della Certosa), Gennaro Muccio (Il recupero della Certosa tra passato e futuro), Maria Giovanna Sessa (La metamorfosi della Certosa: da luogo della memoria a laboratorio del presente). 
La sezione Medicina riporta le relazioni di Giuseppe Lauriello (Le erbe della salute da Salerno all'hortulus della Certosa) e Alberto Di Muria (La bottega dell'alchimia: dalla spezieria dei certosini al laboratorio galenico del farmacista moderno). 
Infine, le Comunicazioni di Vincenzo Maria Pinto, Maria Teresa D'Alessio, Annalisa Ricciardi, Aldo Rescinito, Salvatore Ferraro e Carmine Carlone completano il volume.